Accoglienza a Roma
Prenotazione online »Basilica di San Giovanni in Laterano
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Con questa visita entriamo nel complesso lateranense che è il complesso della chiesa più antica dell'Occidente, madre e archetipo di tutte le chiese di Roma e del mondo, rimasto per più di mille anni, fino al XIV secolo, residenza papale. La Basilica fu costruita da Costantino come ringraziamento per la protezione ricevuta da Dio nel 312 alla vigilia dello scontro contro Massenzio e da lui donata a Papa Melchiade. Entreremo nella Basilica dove, per la prima volta, tutti i cristiani di Roma, poterono riunirsi insieme al loro vescovo: da allora è la cattedrale di Roma, il luogo in cui il vescovo di Roma, il Papa, ha la sua cattedra quale segno del suo magistero. E’ per questo che possiede un titolo unico al mondo. Essa è la “Sacrosancta lateranensis ecclesia omnium urbium et orbis ecclesiarum mater et caput cioè la santissima chiesa lateranense, madre e capo delle chiese di tutte le città e del mondo”. Fu in questa Basilica che Bonifacio VIII dette il solenne avvio al primo Giubileo della storia, affacciandosi dalla loggia delle Benedizioni nel 1300, come ricorda un frammento di un affresco di Giotto, conservato all'interno della basilica. Qui Martino V istituì, per la prima volta, per il Giubileo del 1423, la cerimonia dell’apertura della Porta Santa, successivamente estesa alle altre basiliche romane. La Basilica del SS. mo Redentore e dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista, fu detta anche aurea per la ricchezza delle sue decorazioni. Vedremo tra l’altro il grande altare papale con il suo prezioso ciborio, i mosaici absidali, i bellissimi affreschi del transetto con le storie di Costantino ed il chiostro medievale uno dei più alti capolavori dell’arte dei marmorari romani.
- Meeting Point
- Ufficio ORP - P.zza di Porta S.Giovanni, 6
- Orario
- dalle 9.00 alle 16.30
- Fermata Open Bus in prossimità
- N. 8 San Giovanni
- Giorni
- Tutti i giorni escluso mercoledì, domenica e feste religiose
- Prezzo
- € 15,00
- Gratis bambini fino 10 anni
- Prezzi speciali per gruppi e scuole
- Per altre informazioni:
- Email usp@orpnet.org
- Tel. +39 06 6989 6334/380
Laterano e San Giovanni: descrizione itinerario
1. Basilica - La Facciata
Portico e facciata della chiesa appartengono al progetto dell’architetto Galilei nella prima metà del XVIII secolo. All’interno della facciata si aprono cinque porte, tre solo per la navata centrale, delle quali la più significativa è certamente quella del vano maggiore, prelevata nel XVII secolo dalla Curia del Senato nel Foro e qui collocata su progetto di Borromini. I lati brevi del portico ospitano a destra l’ingresso del Palazzo Apostolico Lateranense e a sinistra la grande statua di Costantino rinvenuta presso le terme imperiali sul Quirinale. La facciata ad arcate è scandita da gigantesche semicolonne e paraste e su di essa corre un’iscrizione (l’originale è nel chiostro) che ci ricorda come la basilica sia caput et mater, abbia cioè il primato su tutte le chiese del mondo. Le quindici statue colossali che completano l’attico raffigurano Cristo benedicente affiancato da Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e dai Dottori della Chiesa d’Oriente e d’Occidente.
2. Basilica - Navata Centrale
L’altare è ancora sovrastato dal suo ciborio medievale nel quale sono collocati i due reliquiari argentei che conservano le teste di Pietro e Paolo. La navata centrale è scandita dai giganteschi pilastri borrominiani nei quali si aprono nicchie ospitanti statue settecentesche degli apostoli ed all’inizio della chiesa è stato ricollocato il frammento superstite dell’affresco attribuito tradizionalmente a Giotto raffigurante Bonifacio VIII che indice il Giubileo del 1300 dalla Loggia delle Benedizioni.
3. Basilica – Transetto
La basilica del Salvatore venne eretta nell’anno 324 per volere di Costantino come parte dell’Episcopio, comprendente anche il Battistero e la residenza del vescovo di Roma. La basilica paleocristiana era a cinque navate e presentava un’abside decorata a foglia d’oro ma di essa rimane ben poco in quanto ricostruita in occasione del Giubileo del 1650 sotto Innocenzo X su progetto del Borromini. L’abside è ornata da un mosaico che è copia ottocentesca del precedente eseguito nel 1294 da Jacopo Torriti e raffigurante il Trionfo della croce tra la Vergine e Santi.
4. Chiostro
Entrando nel chiostro della basilica l’impressione è di tornare nel Medioevo, quando a fianco alla chiesa sorgeva un monastero di cui il nostro chiostro rappresenta la sola traccia superstite. Eretto dalla famiglia dei Vassalletto nella prima metà del Duecento esso è ornato da colonnine intarsiate di smalti e sorreggenti una cornice anch’essa decorata di marmi, smalti e piccole sculture che si possono ammirare accendendo alla parte interna del chiostro. Numerose sono le testimonianze della chiesa medievale conservate qui alla fine dei lavori seicenteschi e tra esse spiccano gli elementi del distrutto monumento funebre di Riccardo degli Annibaldi eseguito alla fine del Duecento da Arnolfo di Cambio e la sedia stercoraria, sedile utilizzato dai papi in occasione della presa di possesso del Laterano dopo la loro elezione ed il cui nome rimanda all’umiliazione cui i pontefici si piegavano rinunciando ai beni terreni in seguito alla nuova missione pastorale.