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Pellegrinaggio: ETIOPIA
guidato da Padre Gianluigi Boschi
25 Gennaio – 4 Febbraio 2010

Programma:


immagine natale

1° giorno: lunedì 25 gennaio. Partenza per Addis Abeba
Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Roma Fiumicino, in tempo utile per la partenza del volo per Addis Abeba delle ore 00,05 (26 gennaio). Pernottamento a bordo.

2° giorno: martedì 26 gennaio. Arrivo ad Addis Abeba
Arrivo all’aeroporto di Addis Abeba e trasferimento in Hotel.
Giornata dedicata alla visita di Addis Abeba.
Si visiterà il Museo Nazionale ed Etnografico che possiede anche una bella collezione di icone.
Nel pomeriggio visita delle colline di Entoto, della cattedrale di San Giorgio e della Chiesa della Trinità. Pensione completa e pernottamento.

3° giorno: mercoledì 27 gennaio. Addis Abeba – Makalle – Hawsien
In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Makalle.
Arrivo a Makalle e proseguimento per Hawsien (ca. 100 km).
Giornata dedicata alla visita di alcune chiese della zona dell’Amba Geralta.
Alcune di queste chiese sono raggiungibili con passeggiate di diversa difficoltà.
Pensione completa e pernottamento in lodge.

4° giorno: giovedì 28 gennaio. Adua - Missione Suor Laura - Axum
Partenza la mattina presto per il trasferimento ad Adua (ca. 150 km).
Giornata dedicata alla visita nella missione di Suor Laura, con pranzo in missione.
Nel pomeriggio, proseguimento per Axum (ca. 40 km) e visita lungo il percorso del Tempio della Luna di Yeha. Sistemazione in Hotel. Pensione completa e pernottamento.

5° giorno: venerdì 29 gennaio. Axum
Giornata dedicata alla visita di Axum, dei siti archeologici, del museo e della chiesa di Debre Tsion, famosa per conservare, secondo la chiesa etiopica, l’Arca dell’Alleanza.
Pensione completa e pernottamento.

6° giorno: sabato 30 gennaio. Axum – Sankaber
Partenza per Sankaber (290 km, circa 7 ore), lungo la vecchia strada costruita dagli italiani.
Arrivo a Sankaber nel cuore dei monti Simien.
Sistemazione in lodge. Pensione completa e pernottamento.

7° giorno: domenica 31 gennaio. Sankaber – Gondar
Mattinata dedicata a una passeggiata nel parco, in cui si trovano alcuni mammiferi endemici, come i babbuini “gelada” e i Walya, gli stambecchi delle Simien.
Il viaggio prosegue per Gondar (120 km, circa 2 ore).
Pomeriggio dedicato alla visita della città, dei castelli, dei bagni di Fasilidas e della chiesa di Debre Beran Selassie (“Luce della Trinità”). Sistemazione in Hotel. Pensione completa e pernottamento.

8° giorno: lunedì 01 febbario. Gondar – Gorgora – Bahir Dar
Partenza per Gorgora (ca. 50 km) e visita della chiesa di Debre Sina, uno dei più begli esempi di arte Gontariana.
Navigazione sul lago Tana. Soste per le visite ai monasteri e alle chiese costruiti sulle isole del lago: l’isola di Dek e la bella chiesa di Narga Selassie, la penisola di Zeghie e la chiesa di Ura Kdane Meheret (la chiesa del Perdono), il monastero di Kibran Gabriel.
Arrivo al villaggio di Bahir Dar verso il tramonto.
Visita della scuola dei religiosi Gordemma Gabriel.
Sistemazione in Hotel. Pensione completa e pernottamento.

9° giorno: martedì 02 febbraio. Bahir Dar – Lalibela
In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Lalibela.
Arrivo a Lalibela, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1978.
Giornata dedicata alla visita delle 11 chiese monolitiche ed ipogee (risalenti al XI° e XII° sec), scavate nel tufo rosato delle pendici della montagna e da esse separate con fossati; le chiese sono finemente scolpite sia internamente che esternamente e in alcune si trovano ancora ben conservate le pitture originali raffiguranti scene dell’Antico e del Nuovo Testamento. Visita delle chiese e del villaggio.
Sistemazione in Hotel. Pensione completa e pernottamento.

10° giorno: mercoledì 03 febbraio. Lalibela – Addis Abeba
Escursione alla chiese di Nakutlab (30 km da Lalibela).
Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Addis Abeba.
Arrivo e trasferimento in Hotel. Cena e pernottamento.

11° giorno: giovedì 04 febbraio. Addis Abeba - Arrivo in Italia
Trasferimento in aeroporto per la partenza del volo di linea Ethiopian Airlines per Roma alle ore 12,50. Arrivo a Roma alle ore 17,15.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE


Quota di Partecipazione individuale € 2.440,00
Tasse e accessori € 210,00

Quota di Iscrizione € 30,00
Supplemento Camera Singola € 295,00

Acconto € 800,00
Visto da pagare in loco U$D 20,00

Termine ultimo per le iscrizioni: 13 Novembre 2009
Saldo entro: 15 Dicembre 2009


Le quote di partecipazione includono:
- Voli di linea Ethiopian Airlines da Roma a Addis Abeba e ritorno, in classe economica
- Voli interni in Etiopia, in classe economica, come descritto in programma
- Trasferimenti privati con bus
- Navigazione sul Lago Tana
- Pernottamenti in camera doppia in Hotel 3/4 Stelle
- Trattamento di pensione completa (con alcuni pasti pic-nic) ad eccezione del pranzo 3 febbraio (previsto da Ethiopian come snack a bordo)
- Guida/accompagnatore locale parlante italiano
- Visite ed escursioni, compresi gli ingressi ai Musei e ai siti archeologici, come da programma
- Assicurazione medico/bagaglio - Guida “Etiopia”

Le quote di partecipazione non includono:
- Tasse aeroportuali e fuel surcharge (Euro 210,00, da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)
- Eventuali tasse aeroportuali locali (attualmente non previste)
- Visto d'ingresso, da pagare in loco (20,00 usd)
- Tasse per apparati fotografici nei siti archeologici (5DL per macchina fotografica e 10 DL per video camera)
- Pasti non indicati, bevande, mance, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato.

INFORMIAMO CHE…

Documenti per l’espatrio
Il passaporto deve essere firmato dall’intestatario nell’apposito spazio nella pagina dei dati e, al momento della partenza, deve avere una validità non inferiore a quella indicata.

 Vaccinazioni e precauzioni sanitarie
Consigliamo di consultare l’Ufficio di Igiene e il proprio medico, specialmente per coloro che soffrono di malattie cardiocircolatorie, ipertensione o problemi respiratori.
Portare dall’Italia i medicinali di uso comune.

NOTE IMPORTANTI

- Durante il volo internazionale consigliamo di portare nel bagaglio a mano, l'occorrente di prima necessità per ovviare al disagio dell'eventuale smarrimento del bagaglio.
- L’ordine delle escursioni potrebbe variare. Garantiamo comunque tutte le escursioni indicate.
- Affrontare questo straordinario viaggio significa vivere esperienze non abituali e sopportare alcuni disagi logistici, sicuramente accettabili, in cambio di realtà e paesaggi altrimenti non raggiungibili.
Basta avere una buona condizione fisica e un sentito spirito di adattamento e collaborazione.
Il resto viene da sé: il piacere di scoprire e conoscere, l'umiltà di imparare, di capire, di crescere.
- In Etiopia sono frequenti i cambiamenti nell’orario dei voli, ritardi e cancellazioni senza preavviso, che possono comportare talvolta lunghe attese negli aeroporti o variazione del programma di viaggio.
- La categoria ufficiale degli hotel non corrisponde allo standard internazionale e la qualità dei servizi non può essere paragonata ai livelli europei, soprattutto nella pulizia e nella manutenzione della struttura.

INFORMAZIONI UTILI

FORMALITA’ PER L’ESPATRIO:
Per l'ingresso in Etiopia è richiesto un visto consolare, che può essere ottenuto all'arrivo all'aeroporto di Addis Abeba; questa possibilità non è estesa ai cittadini italiani di origine eritrea.
Il costo di un visto di ingresso della durata di un mese ammonta a 20,00 US$.
Ogni partecipante è tenuto a controllare personalmente la validità del proprio passaporto (che non deve scadere entro sei mesi dalla data di partenza), la presenza di almeno due pagine libere e la validità della marca da bollo per l'uscita dall'Italia.
Si consiglia di avere sempre con sé una copia conforme all’originale del passaporto, alcune fototessere e di tenerla separata dal documento.
Si fa presente che l'organizzazione non si assume alcuna responsabilità nel caso di impossibilità a partire o ad entrare nel paese di destinazione a causa di documenti non corretti.

PERNOTTAMENTI:
Gli alberghi sono di buon livello e standard internazionale solo nella capitale, nel resto del Paese sono estremamente semplici, non sempre l’acqua calda è disponibile, e tuttavia per il momento non ci sono valide alternative.
L'Etiopia infatti, sotto il profilo turistico, è un Paese in via di lento sviluppo. Le strutture dei centri maggiori appartengono spesso alla catena statale e sorsero nella fase di modernizzazione del Paese voluta da Haile Sellassié alla fine degli anni 60. Ci sono poi anche alcune strutture ricettive nate dopo la caduta del regime comunista, ma si tratta generalmente di piccoli alberghi privati e comunque insufficienti a soddisfare la crescente domanda. Nel complesso anche negli alberghi concepiti con buone soluzioni architettoniche, le carenze di manutenzione e l'incapacità gestionale fa sì che la loro funzionalità non sia all'altezza delle aspettative occidentali. Piccoli inconvenienti sono all'ordine del giorno e le carenze idriche possono portare a temporanei blocchi dell'acqua corrente o all’erogazione della stessa solo in certe fasce orarie. A chi viaggia in Etiopia è richiesta la massima flessibilità.

COMPORTAMENTI RACCOMANDATI:
I rapporti con la popolazione locale sono piuttosto distesi; tuttavia prima di fare fotografie è sempre meglio chiedere il permesso; quasi sempre vi chiederanno una piccola mancia per poter scattare la foto e quindi è preferibile avere sempre con sé alcune banconote di piccolo taglio. Al passaggio delle frontiere ci possono essere da compilare alcuni moduli e da rispondere alle domande delle autorità di polizia, fatelo sempre con cortesia e se non comprendete la lingua, fatelo capire.
Una cosa soprattutto: pazienza e rispetto. Non dimenticate di essere in Africa, dove il concetto di tempo è una cosa relativa e sicuramente diverso dal nostro.
Un itinerario con trasferimenti via terra impegnativi, sistemazione in strutture alberghiere selezionate tra le migliori in Etiopia.